Norma UNI - CTI 8065

"Trattamento dell’acqua negli impianti termici ad uso civile"

 

Norma tecnica che definisce le caratteristiche chimiche e chimico-fisiche delle acque impiegate negli impianti termici ad uso civile, descrive gli impianti di trattamento dell’acqua ed illustra le modalità di controllo e le relative frequenze.

 

La presente norma interessa, in questo ambito, la produzione di acqua calda sanitaria che, a partire dall’entrata in vigore del DL 31/01, è considerata acqua destinata al consumo umano indipendentemente dal valore di temperatura.

 

Scopo della norma è quello di fissare i limiti per l’acqua al fine di ottimizzare i rendimenti e la sicurezza degli impianti, preservarli nel tempo, assicurare regolarità di funzionamento anche alle apparecchiature ausiliarie e minimizzare i consumi energetici. Viene considerato che l’acqua destinata all’alimentazione degli impianti termici ad uso civile abbia, prima del trattamento, caratteristiche analoghe a quelle di un’acqua potabile e che nessuno dei trattamenti previsti possa, per la produzione di acqua calda sanitaria, impedirne l’eventuale uso alimentare. In particolare, per gli impianti di produzione acqua calda sanitaria, viene prevista l’installazione di un filtro di sicurezza a protezione dell’impianto e, a valle, si può installare un sistema di addolcimento e/o di dosaggio automatico proporzionale di condizionanti chimici (anticorrosivi e/o stabilizzanti della durezza di tipo alimentare). Gli impianti di trattamento e i punti di iniezione dovranno essere a monte del produttore di acqua calda sanitaria.

 

Le tipologie di trattamento previste sono le seguenti:

- fino a 25°fr di durezza temporanea dell’acqua si possono impiegare sia l’addolcimento che il condizionamento chimico;

- oltre i 25°fr di durezza temporanea è obbligatorio l’addolcimento;

- ove necessario, l’addolcimento sarà integrato dal condizionamento chimico.